Il Grande Nimik
domenica, 30 dicembre 2007 | in :
nimik @ 08:55 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
domenica, 30 dicembre 2007 | in :


SORPRESA!!
nimik @ 08:54 | commenti (popup) | commenti
giovedì, 27 dicembre 2007 | in :

..teneteveli stretti i vostri pezzi di ricordo vi capiterà di averne bisogno una notte senza luna quando tutto vi sembrerà inutile e avrete la sensazione di essere davvero su questo pianeta ma per fortuna in una posizione privilegiata per poter guardare le stelle...

nimik @ 18:21 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
martedì, 18 dicembre 2007 | in :

L'uomo è uno e nessuno.
    Porta da anni la sua faccia appiccicata alla testa e la sua ombra cucita ai piedi e ancora non è riuscito a acapire quale delle due pesa di più. Qualche prova l'impulso irrefrenabile di staccarle e appenderle ad un chiodo e restare li,seduto a terra,come un burattino al quale una mano pietosa ha tagliato i fili.
    A volte la fatica cancella tutto e non concede la possibilità di capire che l'unico modo valido di seguire la ragione è abbandonarsi ad ina corsa sfrenata sul cammino della follia.Tutto intorno è un continuo inseguirsi di facce e ombre e voci,persone che non si pongono nemmeno la domanda e accettano passivamente una vita senza risposte per la noia o il dolore del viaggio,accontentandosi di spedire qualche stupida cartolina ogni tanto.
    C'è musica dove si trova,ci sono corpi che si muovono,bocche che sorridono, parole che si scambiano e lui sta fra di loro,uno in più per la curiosità di chi vedrà sbiadire giorno per giorno anche questa fotografia.
    L'uomo si poggia a una colonna e pensa che sono tutti inutili.
    Di fronte a lui ,sedute una di fianco all'altra a un tavolo vicino alla grande vetrata che dà sul giardino,ci sono due persone,un uomo e una donna.
    Nella luce soffusa,lei è sottile e dolce come la malinconia,ha i capelli neri e gli occhi sono verdi,talmente luminosi e grandi che li vede anche da li.Lui ha occhi solo per la sua bellezza e le parla all'orecchio,per farsi sentire oltre il frastuono della musica.
Si tengono per mano e lei ride alle parole del compagno,rovesciando la testa all'indietro o nascondendo il viso nell'incavo della sia spalla.
    Poco fa lei si è voltata,forse punta in qualche modo dalla fissità dello sguardo dell'uomo appoggiato a una colonna,cercando l'origine di un lontano disagio.I loro occhi si sono incrociati ma quelli di lei sono passati indifferenti sulla sua faccia come sul resto del mondo che la circonda.E' tornata a regalare il miracolo di quegli occhi all'uomo che è con lei e che la ricambia con lo stesso sguardo,impermeabile a ogni messaggio esterno al di fuori della sua presenza.
    Sono giovani,belli,felici.
L'uomo appoggiato a una colonna pensa che presto moriranno....

nimik @ 09:56 | commenti (3)(popup) | commenti (3)